caffe-torrefazione-wowmokacoffe
Il Caffè, tutto inizia con una..... Ciliegia

Il Caffè, tutto inizia con una..... Ciliegia

L’albero del Caffè è una pianta tropicale e intertropicale che appartiene al genere Coffea – che
raggruppa più di cento specie – e alla famiglia botanica delle Rubiacee, come la decorativa gardenia.

Ha foglie verdi scure, lucide e appuntite e fiori bianchi che ricordano, per forma e profumo, quelli del gelsomino.
L’albero del Caffè dà i primi frutti tra i tre e i cinque anni di vita.

I tipi di caffè più diffusi, coltivati a scopi commerciali, sono il Caffè arabica (Coffea arabica), il cui albero può raggiungere un’altezza di 6 metri, e la varietà robusta (Coffea canephora) che arriva a 8 metri.
I chicchi di caffè sono contenuti nei frutti che si manifestano al mondo attraverso una forma e un colore che ammaliano gli occhi e rallegrano l’anima. Le drupe, infatti, sono simili a rosse ciliegie quando raggiungono la piena maturazione.

I frutti della pianta di Caffè si raggruppano sui rami in una sorta di allegro convivio che è promessa di profumo, aroma e gusto.
Sotto la buccia (esocarpo), oltre la polpa (mesocarpo), il pergamino (endocarpo) e il silver skin – anche chiamato pellicola – ecco che si celano i chicchi di caffè crudo.

Generalmente, ogni frutto di caffè contiene due chicchi che si riducono a uno nelle drupe che maturano in prossimità della punta dei rami; in questo caso prendono il nome di Caracolito o Caffè Perla.

I chicchi di Caffè, quindi, sono tesori svelati che, una volta tostati e macinati, si trasformano in una vera e propria icona trasversale a molte culture nel mondo, irrinunciabile per gli italiani, dalle case e caffetterie di Milano a quelle di Palermo.

Le origini del Caffè: popoli, parole, culture!

Caffè: questione di parole

Le origini del Caffè riguardano prima di tutto l’etimologia del suo nome.

Consultando diverse fonti e scuole di pensiero, s’incontrano differenti versioni.
Secondo alcune di esse, la parola italiana Caffè, deriverebbe dall’arabo “qahwa che, originariamente, designava una bevanda estratta da particolari semi, caratterizzata da proprietà eccitanti e stimolanti.

Da qahwa si approdò alla parola turca “qahvè a seguito di una serie di contrazioni di significato.
Per ciò che concerne la parola inglese coffee, partendo da qahwa e dalla successiva parola qahvè, si arrivò all’olandese “koffie che diede origine, nel tardo XVI secolo, a “Coffee”.
Ancora in riferimento alle origini del Caffè e del suo nome, altre opinioni identificano in Caffa – la regione sud-occidentale dell’Etiopia nella quale si coltiva l’albero del caffè – la radice etimologica.

Come spesso accade quando ci si addentra nella storia di un alimento o di una bevanda, quindi, anche nel caso delle origini del Caffè, non mancano varianti e contestazioni.

caffe-torrefazione-wowmokacoffe

Le origini del Caffè: popoli, parole, culture

Dove è nato il Caffè: un po’ di storia e geografia

Le origini del Caffè, a livello geografico e culturale, si collocano, con molta probabilità, nel mondo arabo
dal quale la bevanda si è diffusa in Europa, quindi nel resto del mondo.
La terra di origine del caffè, ancora fino alla seconda metà dell’800, era variamente riconosciuta nell’Etiopia, nella Persia e nello Yemen.
Pellegrino Artusi ne “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene“, opera pubblicata per la prima volta nel
1891, riguardo alle origini del caffè scrive «V’è chi ritiene il caffè originario della Persia, chi dell’Etiopia e chi dell’Arabia Felice; ma di qualunque posto sia, è certamente una pianta orientale sotto forma di un arboscello sempre verde il cui fusto si innalza dai 4 ai 5 metri e non acquista per ordinario più di 5 ad 8 centimetri di diametro. Il miglior caffè è pur sempre quello di Moka, il che potrebbe convalidare l’opinione esser questo veramente il suo luogo nativo.»

La moka per il Caffè: nascita di una tradizione

Moka ( detta anche Moca, Mokhā e in arabo , al-Mukhā) è una città dello Yemen che tra il XV e il XVII secolo fu protagonista del mercato del caffè.

Moka gioca quindi un ruolo fondamentale relativamente alle origini del Caffè e alla storia di questa bevanda: da essa derivano anche il nome della varietà di caffè omonima e della caffettiera – confidenzialmente chiamata anche “macchinetta” – per la preparazione del caffè a casa.
Parlando della moka, intesa come caffettiera, macchina del caffè domestica, le prime tracce di uno strumento nato con tale scopo paiono risalire al XV secolo e collocarsi nei monasteri del Sufismo, ancora nello Yemen.

Caffè e leggenda: racconti e storie popolari

La storia del caffè è anche riguardata da leggende che parlano della sua scoperta.

Una di esse ci parla del mistico del Sufismo berbero Abu l-Hasan al-Shadhili il quale, incuriosito dalla particolare vivacità di alcuni uccelli, volle assaggiare le bacche delle quali essi si nutrivano.
Le origini del caffè, ancora in ambito leggendario, si trovano in un’altra narrazione che riguarda Omar, un discepolo dell’ordine Sufi chiamato Shadhiliyya.

Omar, al quale era riconosciuta la capacità di guarire i malati con la potenza della preghiera, fu esiliato in una grotta fuori dalla città di Moka.

Incappato nelle bacche di un arbusto che cresceva spontaneo, provò prima a masticarle, poi a tritarle ed infine a bollirle, ottenendo un caffè ante litteram che gli permise di digiunare per giorni.

La notizia di questa bevanda miracolosa non tardò
a raggiungere Moca che riaccolse Omar, poi fatto santo.
Ma non finisce qui: la magica storia del caffè ha in serbo altre sorprese.
Kaldi fu un pastore etiope che, dopo aver osservato l’insolita esuberanza del suo gregge che aveva mangiato le rosse bacche di un cespuglio, volle provarle a sua volta. Stupito dal loro effetto corroborante ed
energizzante, Kaldi portò le bacche di caffè a un monaco che, disapprovandole, le gettò nel fuoco.

Il caffè, nel fuoco, produsse un delizioso profumo che fece accorrere altri monaci.

Le bacche fragranti furono tratte dalle fiamme e mescolate con acqua.

Questo gesto diede origine al primo caffè della storia!

Il Caffè: storia di un successo mondiale

A partire dalla terra d’origine del caffè, la diffusione della pianta e della bevanda nel mondo avvenne con grande rapidità.
Il caffè, da subito molto apprezzato dalle culture islamiche, probabilmente anche grazie al fatto che i suoi effetti rinvigorenti e tonificanti non incontravano il divieto religioso correlato alle bevande alcoliche, dallo Yemen ben presto si diffuse nel resto del mondo arabo.

Da qui il caffè iniziò il suo viaggio verso il resto del mondo.
Il caffè si diffuse nell’Africa settentrionale, nel Corno d’Africa e in Persia.
Grazie all’Impero ottomano, il caffè arrivò nei Balcani, quindi al resto d’Europa.

Si diffuse poi nel Sud-est asiatico e nel continente americano.
Il caffè, fino alla prima metà del XVIII secolo, era raro e molto costoso; furono la Francia e l’Olanda a rendere più “commerciale “ questo prezioso frutto, attraverso la coltivazione nelle terre d’oltreoceano.
Seguirono poi le coltivazioni a Cuba, in Brasile, in Venezuela e nelle colonie olandesi e britanniche in India.
Studiare le origini del caffè, come ogni atto di arricchimento culturale che nasce dalla curiosità e dalla responsabilità di conoscere ciò che si mangia e si beve, è un viaggio intenso e coinvolgente.

Imparare la storia del caffè ci permette di dare più valore a quel profumo che si diffonde nelle nostre cucine al mattino, in quei momenti carichi di emotività che sono gli inizi delle nostre giornate.
Secoli di storia,  genti, terre e culture si condensano quindi nel caffè: quanto è prezioso il contenuto del vostro WOWGLASS!

Se ti è piaciuto questo articolo, ti invitiamo a leggere gli altri che noi di WOW MOKA COFFEE mettiamo a tua disposizione , ma non senza uno dei nostri caffè amici dello stomaco , preparato con l’esclusiva WOW MOKA  e assaporato nel nostro WOW GLASS.

WOW MOKA COFFEE è presente su Facebook e su Instagram : metti il tuo like e diventa nostro follower per continuare a condividere la passione per il buon caffè che…nuoce gravemente al malumore!

31Ottobre
2019
  • 2.083
  • 0

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Iscriviti

Alla nostra newsletter