Galateo del Caffè: piccoli gesti che parlano d’amore

L’uomo è una creatura sociale e, in quanto tale, si relaziona con i propri simili in molteplici occasioni e modi. Il caffè è una bevanda caratterizzata da uno stretto legame con tale socialità, correlata come è al rituale dell’ospitalità presso molte culture.

Riguardo al Galateo del Caffè, iniziamo facendo una riflessione. Vieni a prendere un caffè da me – Posso offrirti un caffè? – Ci vediamo per un caffè?  o, più semplicemente, – Caffè?, sono frasi che pronunciamo e ci sentiamo dire centinaia di volte durante le occasioni in cui interagiamo con altre persone, sia in circostanze formali, sia in occorrenze informali.

Quale sia il momento di socializzazione e ospitalità e indipendentemente dal contesto nel quale esso ha luogo, è importante non dimenticare che le buone maniere e l’educazione, che si traducono nel Galateo del Caffè o Coffeetiquette, sono la prima e più alta forma di accoglienza, rispetto e cura che possiamo riservare alle persone che trascorrono parte del proprio tempo con noi, designandoci – in quei momenti – come parte della loro esistenza e come coprotagonisti di un’esperienza di vita.

Prezioso, misterioso, esotico, scuro come la notte che genera sogni (quindi sfuggente e magnifica traduzione di ciò che siamo davvero), il caffè fa da tramite e spettatore nell’intimità condivisa nella propria casa, così come in un luogo che più sociale non si può: il bar. A proposito di sogni e sonno, chiamando in causa il pittore Francisco Goya, autore dell’incisione Il sonno della ragione genera mostri, possiamo tranquillamente affermare che il sonno delle buone maniere in fatto di caffè genera bruttezza. Bruttezza intesa come mancanza di attenzione verso l’altro, mortificazione della socialità insita nel caffè appannaggio della cultura del sé sterile e non evolutiva e di chiusura mentale, egoismo, superficialità.

Conoscere il Galateo del Caffè – così come molte altre “etichette” diversamente dedicate – per noi di WOW MOKA COFFEE non è una questione di livello di scolarizzazione. Nonostante l’istruzione sia un sacrosanto diritto dell’uomo, purtroppo non tutti hanno la possibilità o l’occasione di raggiungere alti livelli di studio. Noi pensiamo che apprendere il Galateo del Caffè e il galateo in generale – ad esempio da autodidatti, attraverso gli strumenti a disposizione di molti, tra i quali biblioteche e web – sia piuttosto sintomo di desiderio di evolvere, di riconoscersi come parte di un tessuto sociale attivo, volontà di apprendere per poi mettere in pratica piccoli gesti che condensano due concetti che a nostro avviso sono essenziali per il vivere armonioso e per il benessere mentale e fisico: la gentilezza e la cura del prossimo. Gli stessi valori immateriali che noi mettiamo in pratica quando scegliamo, torrefacciamo e confezioniamo il nostro caffè “WOW” (inserire link ai caffè) e disegniamo e affidiamo a mani artigiane esperte le nostre WOW MOKA (inserire link alla moka) e il nostro WOW GLASS (inserire link al glass).

Secondo WOW MOKA COFFEE, apprendere il Galateo del Caffè non deve essere un’opportunità per umiliare o disprezzare chi non lo conosce, quanto piuttosto un modo per dire agli altri, utilizzando un linguaggio non verbale, “Mi sono accorto di te”, “Ti percepisco”, “Ti riconosco come mio simile, meritevole di rispetto”.

Per noi, la prima regola non codificata della Coffeetiquette è rappresentata dall’iniziare la giornata con un momento tutto per sé, senza bruciori di stomaco, ossia con un caffè che sia davvero buono, originante da materie prime accuratamente selezionate e torrefatte con criteri e procedimenti naturali e rispettosi, come la nostra torrefazione WMC EcoDry System (inserire link).

Celebrare l’inizio di un nuovo giorno con i nostri caffè (inserire link) di alta qualità che si prendono cura del corpo e dello spirito in un’ottica di benessere olistico, aiuta a tenere lontani malessere fisico e mentale, sensazioni empireumatiche sgradevoli, tachicardia e bruciori di stomaco i quali, inevitabilmente, generano irascibilità, tensione e disagio diffuso che rischiamo di riversare sulle persone che incontriamo e con le quali interagiamo.

Partiamo quindi con un caffè WOW preparato con calma e dedizione nella nostra cucina e allontaniamo la negatività con una bevanda che…Nuoce gravemente al malumore!

Galateo del Caffè a casa

Tradizionalmente, da formale convivio, il caffè è servito alla fine del pasto.

Il Galateo del Caffè richiede, laddove questo sia possibile per ragioni di natura squisitamente “strutturale”, che la bevanda non sia offerta agli ospiti al tavolo sul quale sono stati consumati il pranzo o la cena, ma in salotto, sul tavolino che completa divano e poltrone.

Il caffè deve essere preparato in cucina e portato agli invitati su un vassoio, all’interno della moka utilizzata per prepararlo, oppure dopo averlo trasferito nelle caffettiere di ceramica decorate o, più in generale, nelle caffettiere “da servizio”.

Sullo stesso vassoio devono essere disposti i piattini sui quali appoggiare tazzine e cucchiaini. Non devono essere dimenticati la zuccheriera, il cucchiaino riservato allo zucchero e l’eventuale lattiera.

Il servizio spetta al personale domestico (dove e se disponibile), oppure alla padrona o al padrone di casa. La persona in tal senso designata, versa il caffè nelle tazzine, quindi chiede a ciascun ospite se desideri zuccherare il caffè e quanto. Dolcificato il caffè, porge la tazzina appoggiata sul piattino con il manico rivolto alla destra dell’ospite; il cucchiaino deve stare dalla medesima parte.

Durante queste fasi la persona che si occupa di servire il caffè non tocca mai la tazzina e la offre reggendo il piattino.

Il caffè di fine pasto può essere accompagnato da cioccolatini o pasticceria secca ed è seguito dai liquori.

Come gesto di cortesia, il Galateo del Caffè suggerisce di preparare pochi caffè alla volta, servendoli appena pronti per evitare che uno o più ospiti, attendendo che tutti i caffè siano preparati, consumino una bevanda fredda. In tal senso può anche essere utile scaldare le tazzine nel forno o riempiendole di acqua calda per poi asciugarle con cura, utilizzando un panno pulitissimo.

Per quanto riguarda il Galateo del Caffè “lato invitato”, la regola impone che si regga il piattino con la mano sinistra (salvo che si sia mancini) e che la bevanda non sia mai mescolata in senso orario o antiorario, ma dall’alto verso il basso, evitando di generare rumore, in altre parole facendo in modo che il cucchiaino non tocchi l’interno della tazzina. Il cucchiaino non deve essere portato alla bocca e, dopo l’utilizzo, deve essere appoggiato nella posizione originale. L’ospite beve il caffè impugnando il manico della tazzina tra pollice, indice e medio, senza sollevare le altre dita, tantomeno il mignolo.

Mentre si assapora il caffè, è di rigore evitare di ruotare la tazzina – come invece si fa con un calice nell’atto di degustare un vino – è richiesto di astenersi dal soffiare sulla bevanda in caso sia troppo calda (ci si limita ad attendere prima di consumarla) e dal succhiarla rumorosamente; è buona regola, inoltre, portare la tazzina alla bocca e non fare il contrario.

Sorbito il caffè, la tazzina deve tornare nella sua posizione originale, sul piattino.

Quando il caffè è riguardato da un invito meno articolato di un pranzo o di una cena, ossia quando lo si serve da solo come occasione di convivio e accoglienza, esso deve essere offerto nello stesso luogo e con le medesime modalità viste sopra.

Se la nostra casa non ha un salotto e se non è disponibile un divano, gli ospiti possono essere accolti in una cucina pulita e ordinata.

Il Galateo del Caffè al bar

Caffè, in tutto il mondo, significa principalmente tre cose: casa, bar e materia prima utilizzata, ovvero raccoglimento domestico, dimensione intima e personale ma anche apertura, socialità, interrelazione che, se la materia prima è di eccellenza, si traducono in momenti di qualità.

Anche al bar siamo chiamati a mettere in pratica le regole della Coffeetiquette, sia in veste di clienti, sia se ricopriamo il ruolo di barista.

Un bravo barista, preparato e dedito al proprio lavoro denso di significati culturali e umani, mette in pratica le regole del Galateo del Caffè prima di tutto scegliendo un caffè di alta qualità, come suprema forma di rispetto nei confronti degli ospiti del locale e della loro salute, evitando di utilizzare materie semilavorate che possono recare fastidio allo stomaco e generare sgradevoli odori empireumatici (scopri QUI [inserire link al metodo di torrefazione] perché il caffè di WOW MOKA COFFEE non aggredisce lo stomaco e conosci il segreto del suo delizioso profumo).

Cortesia e gentilezza sono i valori che seguono a ruota la scelta del caffè.

Il barista deve aver cura di tenere le tazzine in caldo appoggiandole sull’apposito scalda-tazzine che deve essere mantenuto rigorosamente pulito. La manutenzione e la pulizia della macchina del caffè sono altrettanto importanti.

Quando possibile, il piattino deputato a ospitare la tazzina deve sostare accanto al barista in modo che il Cliente possa ricevere il proprio caffè “completo” e non debba attenderlo con il piattino vuoto sul bancone, davanti a sé.

Anche nel caso del caffè del bar, la tazzina deve essere orientata con il manico rivolto alla destra del consumatore. A destra di essa deve essere appoggiato il cucchiaino.

Il barista, inoltre, deve verificare che il bancone sia sempre pulito e asciutto e deve sbarazzarlo il prima possibile dalle stoviglie sporche.

Il Galateo del Caffè richiede che il Cliente, oltre alla tazzina, riceva un piccolo bicchiere d’acqua di cortesia – generalmente frizzante – che ha lo scopo di ripulire la bocca e prepararla ad apprezzare al meglio la bevanda. Eventuali cioccolatini o caramelle serviti con il caffè (che sono facoltativi), devono essere appoggiati sul piattino.

Quanto al Galateo del Caffè raccomandato al cliente del bar, questo, in primo luogo, è chiamato a presentarsi all’interno del locale salutando (senza urlare) e comunicando il proprio ordine con cortesia, dopo aver atteso pazientemente ed educatamente il proprio turno.

Se il barista sbaglia l’ordine, specie se molte altre persone sono all’interno del locale, è buona creanza essere tolleranti. Un’altra regola del Galateo del Caffè prevede che non si cambi la propria ordinazione quando il barista ha già iniziato a prepararla e che si eviti di fare richieste troppo complicate, soprattutto quando molti altri ospiti sono in attesa.

Le modalità di consumo del caffè sono le stesse che abbiamo visto nel caso della bevanda servita a casa. Nello specifico frangente del bar, la bustina dello zucchero, se questo è utilizzato, dopo l’uso deve essere appoggiata sul piattino, avendo cura di non spargere sul bancone quanto eventualmente resta del suo contenuto. Il bicchiere d’acqua servito assieme al caffè deve essere consumato per primo.

È buona norma non intingere nel caffè o nelle bevande a base di esso (cappuccino, marocchino, latte macchiato…) gli alimenti consumati assieme a esse quali brioche, cornetti, croissant, biscotti…

Il consumatore non deve appoggiare sul bancone effetti personali come telefono, chiavi, guanti…, deve evitare di parlare al cellulare concludendo eventuali chiamate prima di entrare nel locale ed è richiesto che non ostacoli altre persone, ad esempio sporgendosi per prendere la bustina dello zucchero; in caso di necessità, questa può essere chiesta con cortesia al vicino o al barista.

Soprattutto se il bar è affollato, il Galateo del Caffè al bar richiede di sostare il meno possibile davanti al bancone, spostandosi terminata la propria bevanda, oppure consumandola in un’altra parte del locale, tenendo in mano il piattino (dove quest’operazione non crei il rischio di rovesciamenti e spiacevoli incidenti in genere).

È anche cortese non monopolizzare i quotidiani messi a disposizione dei clienti: una scorsa veloce ai titoli sfogliando qualche pagina deve essere un breve intrattenimento e un invito all’approfondimento: non lo sfruttamento di un’occasione “perché è gratis”.

Quando il bar o la caffetteria mettono a disposizione posti a sedere, la “pausa caffè” può durare anche ore, specie se il locale offre ai clienti la possibilità di organizzare appuntamenti di lavoro o, anche tramite il Wi-Fi, di studiare o lavorare. In questo caso il cliente deve onorare l’ospitalità del locale facendo una nuova ordinazione ogni ora circa.

Il proprio tavolo deve essere tenuto in ordine e pulito, sia dove è previsto il servizio al tavolo stesso, sia nel caso in cui questo non sia contemplato. In quest’ultima circostanza, il consumatore è chiamato a sbarazzare il tavolo e a gettare i rifiuti negli appositi contenitori, facendo la raccolta differenziata dove disponibile. Noi di WOW MOKA COFFEE teniamo a sottolineare quest’ultimo aspetto perché pensiamo che il Galateo del Caffè e, più in generale, la buona educazione considerata nella sua completezza, passi anche attraverso il rispetto per il pianeta e per le urgenze ambientali che pesano sull’umanità e sulle altre creature che convivono con questa.

Noi abbiamo scelto di acquistare e torrefare esclusivamente caffè provenienti da agricoltura verde, amica dell’ambiente e delle persone che lavorano, e di preferire packaging con un’alta percentuale di riciclabilità.

Crediamo che acquisire coscienza riguardo al dramma ambientale che affligge la Terra – del quale tutti, in diversa percentuale, siamo colpevoli giacché consumatori – e mettere in pratica anche piccoli gesti di responsabilità e rispetto orientati a invertire la rotta in fatto di depauperamento delle risorse, sprechi alimentari, impronta ambientale, sia la più nobile espressione di gentilezza, educazione civica e sociale e cura che un essere umano possa generare. Essere gentili con la vita, con il pianeta, con le sue creature e, a cascata, con i suoi abitanti, specie quelli che rappresentano il futuro, è una forma d’amore che, scava scava, ognuno di noi può trovare nel proprio cuore, magari davanti a una tazzina di ispirante, buon caffè, amico dello stomaco e dell’ambiente.

In ultimo, desideriamo parlarvi di un’altra regola non scritta del Galateo del Caffè che si può estendere a molti altri ambiti. Al bar, in caffetteria, in pasticceria, in cioccolateria, voi che avete l’incommensurabile fortuna di poter accedere liberamente agli alimenti e di acquistare e mangiare tutto quello che desiderate, seguite il cuore e la mente, non la pancia: ordinate ciò che pensate di poter effettivamente consumare e non sprecate il cibo. Farete qualcosa di buono per le vostre tasche, per l’economia del pianeta, per l’ambiente e compirete un piccolo, grande gesto di rispetto per chi non può considerare il cibo una certezza.

Se ti è piaciuto questo articolo, ti invitiamo a leggere gli altri che noi di WOW MOKA COFFEE mettiamo a tua disposizione , ma non senza uno dei nostri caffè amici dello stomaco , preparato con l’esclusiva WOW MOKA  e assaporato nel nostro WOW GLASS.

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11Gennaio
2020
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